Arezzo 2020, una squadra per una città migliore: unita, operosa, giusta, bella

Arezzo 2020, una squadra per una città migliore: unita, operosa, giusta, bella

1 agosto 2020

Non è un album di figurine, non ci sono quelle importanti da esibire e quelle trascurate, quelle che brillano e quelle sbiadite. Per noi sono tutte stellepreziose e solo insieme fanno una costellazione.Per questo “Arezzo 2020 per cambiare a sinistra” ha scelto di presentare insieme i nomi della lista che alle prossime elezioni comunali si presenta nell’alleanza di centro sinistra e a sostegno di Luciano Ralli candidato a sindaco per Arezzo. 

Ogni candidato e ogni candidata della lista, alternati per genere, rappresenta una storia, legami sociali, relazioni umane, competenze, idee per la comunità. Insieme sono una squadra che ha già iniziato a cambiare la politica cittadina, insieme sono portatori di un programma, pressoché assente nelle dichiarazioni di tante altre liste, e rappresenterà le anime diun’area progressista diffusa che ha scelto di alzare la testa e di unirsi in una lista plurale.E’ la vera novità di queste elezioni: ideali di fondo e proposte concrete, passione civile e spirito di servizio, in campo oggi e presenti domani. 

Come ogni costellazione indica la direzione del cammino, il programma di Arezzo 2020 indica una visione di città unita, operosa, giusta, bella. Ecco in sintesi 8 temi. Lavoro: sostegno al settore manifatturiero, al turismo lento e di qualità, ad una agricoltura a filiera corta, a negozi di vicinato e artigiani; stop nuovi centri commerciali; riconversione ecologica per nuovi e buoni lavori; diritti certi per tutti i lavoratori. Ambiente: rifiuti da scarti a risorsa senza aumento dell’incenerimento; acqua pubblica senza profitto; mobilità alternativa alle auto; rigenerazione urbana delle aree degradate; opere idrauliche contro il dissesto. Scuola: servizi per l’infanzia per tutti; contrasto della dispersione scolastica; messa in sicurezza di ogni scuola; università e città unite e in sinergia. Salute: Più prevenzione, più servizi sanitari territoriali; ospedale di qualità; cura e assistenza delle malattie croniche; promozione dello sport di base fattore anche di salute. Politiche sociali: Contrasto attivo di disuguaglianze sociali, solitudini e povertà; supporto per le fragilità, specie per anziani, minori, disabili; un welfare municipale con tutte le energie locali. Cultura: bene comune, non merce; valorizzazione dei tesori storici e sostegno ai nuovi fermenti; rilancio delle strutture e spazio alla creatività giovanile e contemporanea. Città unita: una città delle relazioni e della partecipazione; integrazione e convivenza tra aretini e cittadini di origine straniera; pari dignità tra centro, quartieri, frazioni; lotta alle discriminazioni di ogni genere.Questione morale: onestà, trasparenza, rispetto della legge, rigore, spirito di servizio nell’assoluto interesse pubblico.

Da sinistra torna la buona politica: è “Arezzo 2020 per cambiare a sinistra”.