Arezzo 2020: scoperchiato il vaso di Pandora Coingas-Multiservizi E’ ora di voltare pagina. Trasparenza, rispetto delle regole, rigore morale, genuino spirito di servizio

Arezzo 2020: scoperchiato il vaso di Pandora Coingas-Multiservizi

E’ ora di voltare pagina. Trasparenza, rispetto delle regole, rigore morale, genuino spirito di servizio

27 giugno 2020

I fatti. 13 indagati. Differenziati capi di imputazione: abuso di ufficio, favoreggiamento, peculato, corruzione. Ruoli pubblici ricoperti attualmente o prima delle indagini: Sindaco, Assessore al bilancio, Consigliere comunale, Presidente di Coingas, Presidente di Estra, Presidente di Arezzo Casa, Presidente di Arezzo Multiservizi, cui si aggiungono altri soggetti a vario titolo coinvolti. Schieramento politico: la destra che amministra il Comune di Arezzo e le aziende partecipate.

Sono i dati essenziali del duplice affaire “Coingas-Multiservizi” che risultano dalle indagini chiuse dalla Procura. Ora spetterà alle autorità competenti stabilire o meno il rinvio a giudizio degli indagati, con le conseguenti fasi e decisioni di ordine giudiziario compito esclusivo della Magistratura.

Tuttavia, al di là dei risvolti giudiziari, è già emerso un panorama di ordine etico e politico pesante come un macigno. Una volta scoperchiato il Vaso di Pandora Coingas-Multiservizi sono venuti alla luce frasi, comportamenti, scelte che rappresentano un certo modo di interpretare la politica che non vorremmo esistesse perché è sbagliato ed è un danno per tutti: un deprecabile senso di impunità ed un inaccettabile atteggiamento volto a servirsi delle istituzioni anziché servire le istituzioni con “onore e disciplina”.

Che le imputazioni siano penalmente o meno perseguibili non spetta a noi dirlo, ma quanto emerso è più che sufficiente per trarne una semplice constatazione politica: ogni volta che la destra aretina si trova ad amministrare è coinvolta in vicende giudiziarie.

Il cambiamento che già si era reso necessario su progetti e programmi per il futuro di Arezzo, ora diventa impellente anche sul versante della concezione delle istituzioni e sul modo di esercitare il mandato conferito dai cittadini. Massima trasparenza, scrupoloso rispetto delle regole, rigore morale, genuino spirito di servizio sono le precondizioni e il discrimine tra buona e cattiva politica. E’ davvero ora di cambiare.